Il wizard di creazione e configurazione
Nota
Novità della versione 2.4.0. Il wizard guidato a fasi sostituisce il precedente form unico di configurazione dell'adesione.
La barra a fasi
Il wizard è scandito da tre fasi:
Info & referenti (coincide con la creazione)
Collaudo
Produzione
flowchart LR
F1["Fase 1\nInfo & Referenti"] --> F2
subgraph F2["Fase 2 - Collaudo"]
direction LR
C1["In compilazione"] --> C2["In approvazione"] --> C3["In configurazione"] --> C4["Configurato"]
end
F2 --> F3
F1 -. "skip_collaudo" .-> F3
subgraph F3["Fase 3 - Produzione"]
direction LR
P1["In compilazione"] --> P2["In approvazione"] --> P3["In configurazione"] --> P4["Configurato"]
end
Regole di navigazione:
In fase di creazione la barra è statica. La Fase 1 è quella attiva, Collaudo e Produzione sono lucchettate (il workflow parte solo dopo il salvataggio).
La fase Produzione è bloccata finché il servizio non è nello stato Pubblicato in Produzione; le relative transizioni di workflow sono inibite.
La fase Collaudo può essere saltata quando l'adesione ha il flag
skip_collaudo.La visibilità della barra in creazione è pilotata dalla configurazione (
Adesioni.showCreateFasiBar, default attiva).
Passo 1, creazione (Info & referenti)
Campi principali:
Servizio, obbligatorio; risulta preimpostato e bloccato quando il wizard è aperto dal contesto di un servizio.
Organizzazione fruitrice, obbligatoria; è sempre l'organizzazione di sessione dell'utente (o una scelta libera se la configurazione
scelta_libera_organizzazioneè attiva, o se l'utente è Gestore). Non viene mai derivata dal servizio.Soggetto, obbligatorio; la sua selezione dipende dalla configurazione
abilita_selezione_soggettoe dal tipo di servizio (si veda La configurazione abilita_selezione_soggetto).Referente ed eventuale referente tecnico, il referente è obbligatorio solo se richiesto dalla configurazione (
referente_obbligatorio); i candidati sono gli utenti dell'organizzazione con ruolo Amministratore Organizzazione / Operatore API.Identificativo logico (
id_logico), obbligatorio solo per i servizi multi-adesione (per distinguere adesioni multiple allo stesso servizio).
Al salvataggio l'adesione viene creata e prende avvio il workflow (si veda Il workflow di un'adesione).
Passi 2 e 3, configurazione per ambiente (Collaudo / Produzione)
Ogni fase d'ambiente è organizzata in sub-step (timeline verticale):
Sub-step |
Significato |
|---|---|
In compilazione |
Configurazione di client ed endpoint per l'ambiente. |
In approvazione |
Richiesta inoltrata, in attesa dell'azione di un utente abilitato. |
In configurazione |
Propagazione della configurazione verso il gateway. |
Configurato |
Ambiente configurato, fase conclusa. |
I sub-step e le loro transizioni sono guidati dalla configurazione
(step_wizard, step_wizard_collaudo, step_wizard_produzione); il
frontend prevede un fallback allineato alla configurazione standard.
Configurazione dei client e configurazione automatica
I client sono gestiti per ambiente (collaudo e produzione separatamente); i diritti di modifica dipendono dai grant dell'utente sull'ambiente.
Negli stati di configurazione automatica il wizard esegue un polling dello stato dell'adesione (ogni circa 3 secondi), fermandosi al cambio di stato o al raggiungimento di un esito terminale.
Gli esiti KO e fallita sono terminali (stop del polling); lo stato in coda mantiene il polling attivo.
In caso di esito KO/in coda/fallita, il Gestore dispone del pulsante "Riprova configurazione automatica" (retry), che riavvia il processo e il polling.
Disclaimer contestuali
Durante il wizard vengono mostrati messaggi informativi (severità INFO / WARNING / ERROR) forniti dal backend e contestualizzati: per ambiente (generale / collaudo / produzione), per gruppo di custom property e per singolo client. Servono a guidare l'utente nella compilazione (es. indicazioni sui certificati, su mTLS, sulle credenziali).