Come si configurano gli utenti?

La sezione Utenti di Impostazioni permette di gestire tutte le utenze del sistema, definendo chi può accedere, con quali permessi e in quale contesto.

La creazione dell’utente avviene in un’unica pagina di configurazione, mentre la modifica distingue i dati di configurazione generale dalle autorizzazioni applicative associate alle singole organizzazioni.

Il modulo consente di:

  • creare nuovi account utente;

  • assegnare organizzazione, ufficio e ruolo già in fase di creazione;

  • configurare privilegi amministrativi e autorizzazioni applicative;

  • gestire la modifica della configurazione utente per singola organizzazione;

  • gestire la disattivazione o sospensione di utenti esistenti.

La gestione degli utenti è pensata per garantire:

  • sicurezza degli accessi;

  • separazione dei ruoli;

  • tracciabilità delle attività.

Durante la creazione o modifica di un utente vengono richieste le seguenti informazioni:

  • Nome utente: identificativo univoco del profilo.

  • Nome e cognome: dati anagrafici obbligatori.

  • Codice fiscale: chiave identificativa necessaria per l’associazione alle organizzazioni pubbliche.

  • E-mail istituzionale: canale di contatto per notifiche e reset password.

  • Stato utente: attivo/inattivo. Gli utenti disattivati non possono autenticarsi.

  • Organizzazione di appartenenza: ente di riferimento configurato già in fase di creazione.

  • Ufficio associato: ufficio selezionato all’interno dell’organizzazione.

  • Ruolo: profilo assegnato all’utente nel contesto organizzativo selezionato.

  • Privilegi amministrativi: eventuale abilitazione a funzioni di amministrazione dell’ufficio o dell’organizzazione.

  • Autorizzazioni applicative: permessi specifici su moduli o servizi, configurabili in relazione alla singola organizzazione.

Come viene creato un utente?

  1. Accedere a Configurazione → Utenti.

  2. Cliccare su Nuovo utente.

  3. Compilare i dati anagrafici e identificativi obbligatori.

  4. Selezionare direttamente nella stessa schermata:

    • organizzazione;

    • ufficio;

    • ruolo;

    • eventuali privilegi amministrativi;

    • autorizzazioni applicative.

  5. Salvare la configurazione.

La creazione utente avviene ora tramite un’unica pagina di configurazione, che consente di impostare fin da subito tutti gli elementi principali del profilo.

Come si assegnano le autorizzazioni applicative ad un utente?

Le Autorizzazioni applicative permettono di assegnare permessi specifici ad un utente nel contesto di una determinata organizzazione.

Le autorizzazioni sono visibili in modo separato rispetto ai dati generali del profilo e sono organizzate per singola organizzazione. In presenza di più organizzazioni associate allo stesso utente, il sistema mostra i permessi distinti per ciascun contesto organizzativo.

Ogni autorizzazione può essere configurata specificando:

  • la banca dati (es. ANPR, ISEE, INAD, ecc.);

  • la funzionalità specifica all’interno della banca dati (permesso puntuale);

  • una eventuale scadenza dell’autorizzazione (data di fine validità).

Procedura operativa

  1. Accedere a Configurazione → Utenti.

  2. Selezionare l’utente dall’elenco.

  3. Accedere alla sezione dedicata alle Autorizzazioni.

  4. Individuare l’organizzazione per cui si desidera configurare i permessi.

  5. Aggiungere o verificare le autorizzazioni applicative associate a quella specifica organizzazione.

  6. Salvare la configurazione.

Note e attenzioni

  • Le autorizzazioni assegnate manualmente ad un utente si sommano a quelle ereditate dai gruppi.

  • La scadenza è utile per abilitazioni temporanee (es. supporto operativo, affiancamenti, sostituzioni).

  • È buona pratica evitare duplicazioni: prima di aggiungere un’autorizzazione, verificare se il permesso è già garantito da un gruppo o da una autorizzazione esistente.

Esempio

Un utente può essere abilitato a:

  • banca dati: ANPR

  • funzionalità: Verifiche e accertamenti massivi

  • scadenza: 31/12/2026

in modo da consentire l’uso della sola funzionalità richiesta e solo per il periodo necessario.

Esempi operativi

Esempio 1 – Amministratore ufficio Un utente con ruolo di Amministratore ufficio “Anagrafe” può: - vedere solo gli utenti dell’ufficio Anagrafe; - modificare le loro autorizzazioni e gruppi; - visualizzare l’audit del proprio ufficio; - non può aggiungere o disabilitare utenti.

Esempio 2 – Amministratore organizzazione L’amministratore del “Comune di Ravenna” può: - creare utenti per tutti gli uffici comunali; - modificare autorizzazioni e gruppi di qualsiasi utente della propria organizzazione;

Che vincoli ci sono nella creazione e nella modifica di un utente?

  • Ogni utente deve appartenere ad almeno un’organizzazione.

  • In fase di creazione devono essere configurati almeno organizzazione, ufficio e ruolo.

  • Le autorizzazioni applicative sono gestite nel contesto della singola organizzazione.

  • Un utente associato a più organizzazioni può avere configurazioni e permessi differenti per ciascun contesto.

  • Gli utenti disattivati non vengono eliminati, ma esclusi temporaneamente dall’autenticazione.

  • È buona pratica mantenere coerenza tra ruolo assegnato, privilegi amministrativi e autorizzazioni applicative.

Scenario: disattivare o sospendere un utente esistente

Il modulo consente di gestire la disattivazione o sospensione di utenti esistenti.

Gli utenti disattivati non vengono eliminati, ma esclusi temporaneamente dall’autenticazione.