Come si esegue una verifica massiva delle attestazioni ISEE?
La funzionalità Attestazioni massive consente di eseguire verifiche ISEE in modalità batch caricando un file CSV contenente una lista di codici fiscali. Il sistema elabora una richiesta di attestazione per ciascun soggetto e restituisce un file CSV di output con l’esito (dati dell’attestazione oppure errore) per ogni codice fiscale.
Prerequisiti
Per avviare una lavorazione massiva è necessario:
selezionare una Organizzazione abilitata ai servizi ISEE
compilare il campo Motivo richiesta / protocollo
caricare un file CSV conforme al tracciato di input
Tracciato di input (CSV)
Il file CSV di input deve contenere una sola colonna obbligatoria:
No |
Nome colonna |
Descrizione |
|---|---|---|
1 |
codFiscale |
Codice fiscale del soggetto |
Regole di compilazione
Intestazione obbligatoria: la prima riga deve contenere il nome colonna codFiscale.
Una riga = un soggetto: ogni riga successiva rappresenta una richiesta di attestazione ISEE.
Formato: CSV standard (separatori coerenti con il template fornito dall’interfaccia).
Validazione: valori mancanti/vuoti o formalmente non validi possono generare errore per la singola riga in output.
Esempio input
codFiscale
RSSMRA80A01H501U
VRDLGI85C10F205X
BNCLCU90D22L219Z
Supporto nella compilazione
Dal pulsante «Supporto nella compilazione» è possibile visualizzare il tracciato di input ufficiale e scaricare/riutilizzare il template CSV proposto dal sistema.
Tracciato di output (CSV)
Al termine dell’elaborazione, la piattaforma produce un file CSV di output che riporta, per ciascun codice fiscale in input, l’esito della richiesta.
No |
Nome colonna |
Descrizione |
|---|---|---|
1 |
codiceFiscale |
Codice fiscale del soggetto consultato |
2 |
dataElaborazione |
Data di elaborazione della richiesta |
3 |
codiceFiscaleDichiarante |
Codice fiscale del dichiarante della DSU |
4 |
numeroProtocolloDSU |
Numero di protocollo della DSU |
5 |
dataPresentazione |
Data di presentazione della DSU |
6 |
dataValidita |
Data di validità dell’attestazione |
7 |
protocolloMittente |
Protocollo assegnato dall’ente mittente |
8 |
dataScadenzaDSUCorrente |
Data di scadenza della DSU corrente |
9 |
valoreIsee |
Valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) |
10 |
maggiorazioni |
Maggiorazioni applicate al valore ISEE |
11 |
patrimonioImmobiliare |
Patrimonio immobiliare del nucleo familiare |
12 |
errore |
Eventuale errore riscontrato durante l’elaborazione |
Colonne dei componenti del nucleo familiare
Il blocco di colonne qui sotto si ripete in base al numero di componenti del nucleo familiare (componente1*, componente2*, …).
No |
Nome colonna |
Descrizione |
|---|---|---|
1 |
componente1RapportoConDichiarante |
Rapporto con il dichiarante del componente |
2 |
componente1Cognome |
Cognome del componente |
3 |
componente1Nome |
Nome del componente |
4 |
componente1CodiceFiscale |
Codice fiscale del componente |
Logica di valorizzazione
Se la lavorazione va a buon fine: - le colonne dell’attestazione sono valorizzate - errore è vuoto o non valorizzato
Se la lavorazione fallisce per il singolo soggetto: - le colonne dell’attestazione possono essere vuote / non valorizzate - errore contiene la descrizione dell’anomalia riscontrata
Note operative
L’output è riga-correlato all’input: ogni riga rappresenta l’esito associato al soggetto.
La presenza di errori su alcune righe non blocca necessariamente l’elaborazione delle altre (best effort per soggetto).
La colonna errore è un campo diagnostico utile per re-invio selettivo dei soli record falliti.
Vedi anche
Per istruzioni su come preparare e salvare correttamente il file CSV, consultare Come funzionano i CSV per le applicazioni?.
Per quanto tempo sono disponibili i file?
Per il dettaglio completo delle tempistiche di conservazione, consultare la sezione Retention e svecchiamento dati.