Struttura della scheda utente
La scheda utente è organizzata nelle seguenti aree.
Informazioni generali
I dati anagrafici e identificativi del profilo utente:
Nome utente: identificativo univoco del profilo.
Nome e cognome: dati anagrafici obbligatori.
Codice fiscale: chiave identificativa necessaria per l’associazione alle organizzazioni pubbliche.
E-mail istituzionale: canale di contatto per notifiche e reset password.
Stato utente: attivo/inattivo. Gli utenti disattivati non possono autenticarsi.
Organizzazione e uffici
Ogni utente opera nel contesto di una o più organizzazioni e dei relativi uffici:
Organizzazione di appartenenza: ente di riferimento configurato già in fase di creazione.
Ufficio associato: ufficio selezionato all’interno dell’organizzazione. Un utente può appartenere a più uffici della stessa organizzazione.
Un utente associato a più organizzazioni può avere configurazioni differenti per ciascun contesto.
Gli uffici rappresentano le articolazioni operative interne dell’organizzazione (es. uffici comunali distinti): definiscono i confini di visibilità, abilitazione ai servizi e responsabilità del dominio operativo. Ogni utente deve essere associato ad almeno un ufficio e può appartenere a più uffici della stessa organizzazione, anche con ruoli differenti in ciascuno.
Note
Per le organizzazioni di tipo Comuni e loro Consorzi e Associazioni l’elenco degli uffici è definito dalla Circolare del Ministero dell’Interno — Circolare DAIT n. 73 del 31 maggio 2023.
Ruoli
Il ruolo consente all’utente di avere visibilità sulla gestione dell’organizzazione in un contesto amministrativo. Ogni ruolo è strettamente legato ad un’organizzazione. Sono previsti tre ruoli:
Amministratore dell’organizzazione: gestisce utenti, uffici, gruppi e autorizzazioni all’interno dell’intera organizzazione.
Amministratore dell’ufficio: gestisce utenti, gruppi e autorizzazioni limitatamente al perimetro dell’ufficio di cui è amministratore. È strettamente legato anche all’ufficio assegnato.
Amministratore PDND: gestisce la configurazione dei servizi fruiti tramite PDND per l’organizzazione.
Autorizzazioni
Le Autorizzazioni permettono all’utente di effettuare richieste verso le banche dati integrate (ANPR, INAD, ISEE, ecc.). Sono legate sia all”organizzazione sia agli uffici e abilitano la singola funzione della banca dati — non l’accesso generico alla banca dati — ad esempio l”accertamento puntuale o l”accertamento massivo.
Le autorizzazioni sono visibili in modo separato rispetto ai dati generali del profilo e sono organizzate per singola organizzazione. In presenza di più organizzazioni associate allo stesso utente, il sistema mostra le autorizzazioni distinte per ciascun contesto organizzativo.
Ogni autorizzazione può essere configurata specificando:
la banca dati (es. ANPR, ISEE, INAD, ecc.);
la funzionalità specifica all’interno della banca dati (es. accertamento puntuale, accertamento massivo);
una eventuale scadenza dell’autorizzazione (data di fine validità).
Note
Le autorizzazioni assegnate manualmente ad un utente si sommano a quelle ereditate dai gruppi.
La scadenza è utile per abilitazioni temporanee (es. supporto operativo, affiancamenti, sostituzioni).
È buona pratica evitare duplicazioni: prima di aggiungere un’autorizzazione, verificare se è già garantita da un gruppo o da un’altra autorizzazione esistente.
Gruppi
L’utente può essere associato a uno o più gruppi, ereditandone le autorizzazioni. Per la creazione e la configurazione dei gruppi vedi Gestione gruppi.