Catalogo dei servizi
Il catalogo è la vetrina in cui si trovano tutti i servizi disponibili tramite il canale M2M. È pensato per essere consultato anche da chi non è uno sviluppatore: serve a capire cosa si può chiedere, a chi e con quali regole, prima ancora di scrivere una riga di codice.
Organizzazione del catalogo
Il catalogo è organizzato su due livelli:
Pagina per banca dati: ogni banca dati (per esempio ANIS, l’anagrafe dei titoli di studio) ha una propria pagina con una descrizione generale di cosa contiene e a cosa serve;
Le singole API come «caselle» distinte: dentro la pagina della banca dati, ogni servizio specifico che si può interrogare (per esempio verifica del titolo di studio, verifica dell’iscrizione) è presentato come una scheda a sé, con la propria descrizione, la versione, i limiti di utilizzo (quante chiamate al giorno sono ammesse) e la documentazione tecnica scaricabile.
Selezionando una scheda si vedono anche i dettagli di chi è abilitato a usarla: quali organizzazioni e quali software (client) hanno accesso a quel servizio.
Filtri e ricerca
Il catalogo permette di filtrare i servizi per:
organizzazione;
client;
banca dati.
I filtri aiutano a orientarsi rapidamente anche quando l’elenco dei servizi cresce.
Servizi non abilitati
Se un servizio esiste ma il proprio ente non è ancora abilitato a usarlo, la scheda si vede comunque, ma appare come non abilitato. Non significa che l’accesso sia stato negato: significa solo che l’abilitazione non è ancora stata richiesta o non è prevista per quel tipo di ente. Dalla stessa schermata è possibile richiedere l’abilitazione contattando il supporto GovDesk.