Parametri operator (obbligatori per l’audit)

Ogni chiamata M2M deve trasportare un oggetto operator che identifica la persona fisica per conto della quale il client sta operando. Questi valori sono obbligatori ai fini della tracciatura audit delle richieste e vengono registrati insieme alla chiamata.

Struttura

Campo

Esempio

Descrizione

tax_code

SGGPRM60A01H501A

Codice fiscale dell’operatore che sta effettuando la chiamata (vedi paragrafo successivo).

loa

SpidL1

Livello di assurance dell’autenticazione dell’operatore (vedi paragrafo successivo).

office

C0007

Codice dell’ufficio a cui è associato l’operatore (vedi paragrafo successivo).

Il campo tax_code

Il valore di tax_code è il codice fiscale (username) dell’utente per conto del quale il client sta effettuando la chiamata. L’utente deve essere preventivamente censito e autorizzato su GovDesk: se il codice fiscale non corrisponde a un’utenza esistente e abilitata, la richiesta viene rifiutata.

Il campo loa

Il valore di loa dipende dal tipo di autenticazione adottato dall’organizzazione — per esempio, in caso di SPID, i valori ammessi sono SpidL1, SpidL2, SpidL3. Il censimento e il controllo del valore corretto sono a carico dell’organizzazione chiamante, che è responsabile di popolarlo in modo coerente con come ha effettivamente autenticato l’operatore.

Il campo office

Il valore di office è un codice univoco di 5 caratteri che varia in base al tipo di organizzazione con cui l’organizzazione chiamante è censita in GovDesk (per esempio Comuni, Province, Università, ecc.). L’elenco completo dei codici ammessi per ciascun tipo di organizzazione è riportato in Codici ufficio per tipo di organizzazione.

Esempio

"operator": {
    "tax_code": "SGGPRM60A01H501A",
    "loa": "SpidL1",
    "office": "C0007"
}

L’oggetto va incluso nel payload della richiesta secondo quanto previsto dalla specifica OpenAPI del singolo servizio.